TAVOLA ROTONDA – VENERDÌ 30 OTTOBRE
TAVOLA ROTONDA – FONDAZIONE ACCORSI-OMETTO
SALA CONFERENZE
LA METRO-MONTEGNA
Questa efficace espressione, veicolata dal geografo e professore emerito del Politecnico di Torino Giuseppe De Matteis, e con il contributo scientifico, declinato sull’abitare, di Metromontagna Un progetto per riabitare l’Italia , traccia, attraverso molteplici approcci metodologici, i contorni di una strategia territoriale in cui la metro-montagna non fissa una definizione geografica, ma definisce un “campo di relazioni” dove montagne e città collaborano tra loro; una visione che mira a eliminare quella della montagna come luogo naturale isolato contrapposto alla città e che propone un sistema integrato dove le aree “marginali” offrono nuove possibilità di vita e sviluppo; un’idea di sviluppo che si fonda su scambi funzionali, come il turismo e le risorse ambientali montane con servizi e infrastrutture offerte dalla città; che include, infine, l’idea di un abitare diffuso non più polarizzato in pianura, stimolata dalla diffusione dello smart working e dalla ricerca di una maggiore qualità della vita scaturita come reazione dall’isolamento pandemico ed al progressivo innalzamento delle temperature.
Alla base di queste possibili prospettive risiede certamente l’esigenza di valorizzare, innovare ed aumentare tutte quelle dotazioni esistenti per rendere l’abitare in montagna agevolato dai servizi tipici di una città: le infrastrutture veicolari e digitali, le dotazioni primarie dell’istruzione e della sanità ed infine quelle attività economiche esistenti o futuribili indispensabili come presidio territoriale, come offerta di occasioni occupazionali e di reiterazione di produzioni non solo tradizionali, ma anche innovative. L’edizione 2026 di Altissime vorrebbe presentare queste suggestioni e renderle tangibili nella città ospitante, a pieno titolo già definita ed auspicata come “Capitale delle Alpi”, dedicando vari momenti di confronto tra istituzioni, atenei, specialisti e testimonianze delle sperimentazioni in corso. L’obiettivo è quello di proporre un aggiornamento sull’avanzamento delle esperienze in atto e di ipotizzare una strategia di pianificazione condivisa e di sostegno per le politiche dell’abitare nelle terre alte.
La conduzione della tavola rotonda sarà affidata ad Augusto Grandi, noto giornalista e scrittore, accreditato divulgatore della cultura alpina.
PROGRAMMA
- ore 10,30-11,25 Saluti istituzionali
Sono previsti gli interventi di:
10,30 – 10,35 Saluto del Direttore della Fondazione Accorsi-Ometto
10,35 – 10,45 Saluto della Camera di commercio di Torino: Presidente Massimiliano Cipolletta
10,45 – 10,55 Città di Torino: Paolo CHIAVARINO (Assessore al commercio e mercati della Città di Torino)
10,55 – 11,05 Città metropolitana di Torino: Jacopo SUPPO Vice Sindaco Metropolitano con deleghe Viabilità, Edilizia Scolastica, Gare e Contratti, Infrastrutture, Sviluppo Montano, Patrimonio, Partecipate, Assistenza Enti Locali, Rapporti con il Territorio e i Cittadini
11,05 – 11,15 Regione Piemonte: Marco GALLO :Assessore Sviluppo e promozione della montagna, aree interne e Gal, Sistema neve, Tutela delle aree protette (foreste, parchi, aree Unesco, Sic e Rete Natura 2000
11,15 – 11,25 UNCEM: Roberto COTRONEO Presidente UNCEM Piemonte
- 11,30-12,20 Prima parte. Il concetto di metro-montagna.
11,30-11,50 Introduzione del Prof. Dott. Giuseppe DEMATTEIS Professore Emerito Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio (DIST) del Politecnico di Torino, membro dell’Accademia delle Scienze di Torino
11,50-12,10 Prof. Dott. Filippo BARBERA Professore Ordinario di Sociologia Economica presso il Dipartimento CPS dell’Università di Torino, dove insegna Teoria sociale applicata, Sviluppo locale e Innovazione sociale. In dialogo con le istituzioni : per la Città di Torino Francesco Tresso Assessore a viabilità, verde pubblico, parchi e sponde fluviali, protezione civile, decentramento e servizi civici e per la Città di Bardonecchia la Sindaca Chiara Rossetti.
- 12,10 -14,00 Seconda parte. RI-ABITARE la Montagna
La seconda parte presenta esperienze già consolidate nell’arco alpino italiano — come Ri-Abitare l’Italia, Vieni a vivere in montagna, etc. L’obiettivo è comunicare esperienze e progetti che abbiano,o abbiano avuto, tra le finalità quella di facilitare la tendenza del riabitare la montagna, ma anche di ripensare le procedure e le pianificazioni necessarie per innovare e preservare una risorsa naturale tra le più delicate.
Introduce:
12,10- 12,30 In collegamento : Prof. Dott. Andrea MEMBRETTI, Dottore di ricerca in Sociologia, insegna Sociologia del Territorio all’Università di Pavia. E’ Research Fellow all’Università di Torino, dove coordina la Scuola di Montagna, e all’Università della Valle D’Aosta, al centro di ricerca GREEN. Coordina il Gruppo di Ricerca RSA 5 Demography per la Convenzione delle Alpi. Attualmente è Visiting Researcher in Svizzera (Engadina), presso l’Istituto di Cultura Grigione. “Ricerca convenzione delle Alpi arco alpino italiano trend demografici italiani, affondo sui dati torinesi, tipologia nuovi abitanti della montagna, climate change spinge le persone a spostarsi migrazioni climatiche verticali” (libro).
Sono previsti gli interventi di:
12,30 – 12,50 In collegamento Marco Albino Ferrari giornalista, editore, regista su “La montagna che vogliamo”
12,50 -13,10 Federico BERNINI Presidente della cooperativa di comunità Viso a Viso ed Ostana (CN) Consigliere territoriale di Confcooperative Piemonte Sud su “Le aree interne luoghi innovativi”
13,10 -13,30 Città Metropolitana di Torino: Elena DI BELLA su progetto “Vivere e lavorare in montagna”
13,30 – 13,50 Regione Piemonte Ing. Stefano CAON evoluzioni della programmazione regionale per lo sviluppo delle zone montane
- 13,50 – 14,00 Discussione e conclusione dei lavori
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